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K. APRIL, R. KOSTER, G. FANTINACCI, W. SCHREINER

Medicina e Morale - Ricerche

Qual'è il grado effetivo di protezione dall'HlV del profilattico?

Finalità degli studi:
in molte campagne per la prevenzione dell'HlV il preservativo viene presentato come il principale mezzo di prevenzione. Attraverso una panoramica della letteratura scientifica vengono presentati gli studi più affidabili sulla reale efficacia dell'uso del profilattico per proteggersi dalla trasmissione dell'HlV.

Metodi:
gli studi che trattano il grado di protezione del profilattico contro la trasmissione dell'HlV sono metodicamente insufficienti (dati anamnestici incompleti; mancanza di informazioni sull'infeziosità e sullo stadio dell'infezione da HIV; tempi di osservazione troppo brevi; impossibilità di controllo di studi in vivo per motivi etici). Presentiamo gli studi più affidabili: andamento delle ricerche su coppie eterosessuali monogame con un partner sieropositivo.

Risultati:
sono stati analizati 4 studi (dal 1987 fino al 1993) aventi dai 18 ai 563 soggetti e per periodi di osservazione compresi fra 6 mesi e 3 anni. In quelle coppie dove c'è stata astinenza sessuale non si è riscontrata nessuna sieroconversione. Fra quelle che hanno usato il profilattico la percentuale di sieroconversione è stata fra lo z ero e il 22%, tra quelle che non hanno fatto uso del profilattico fra lo zero e 1'86%. L'indice di protezione (percentuale di sieroconversioni nelle coppie con rapporti sessuali non protetti diviso per la percentuale di sieroconversioni nelle coppie che fanno uso del profilattico) oscilla tra 1 ( uno studio mostra che non c'è nessuna differenza fra i due gruppi) e circa 10 (due studi hanno mostrato che non c'è stata nessuna sieroconversione nelle coppie che usano il preservativo). Il valore medio di questi indici di protezione è di 5.

Conclusioni:
I'ipotesi secondo la quale il profilattico costituisca una misura efficace di prevenzione dall'infezione HIV non ha valore scientifico. Comunque l'uso abituale del profilattico riduce il rischio di un contagio HIV. L'indice di protezione di 5 (valore medio) appare insufficiente in presenza di una malattia infettiva letale. Da raccoman dare sono principalmente misure di prevenzione sicuri: rapporto monogamo fra partner non infettati da HIV, il test HIV con consulenza e scelta oculata del partner (evitare contatti sessuali con soggetti HIV positivi). La raccomandazione dell'uso del profilattico si limita solo a quei soggetti che rifiutano le misure di prevenzione sicuri. E' da segnalare loro il rischio rimanente.


How effective is the condom to prevent HIV transmissions?

Aim of the study:
In many prevention campaigns the condom is regarded as the central means of prevention. We reviewed the literature regarding the factual effectivity of the condom to prevent HIV transmissions.

Methods:
Studies on the protective effect of condoms against HIV transmissions are full of methodological insufficiencies (poor history; no information on infectivity and stage of disease; short follow-up periods; no possibility to conduct controlled in vivostudies for ethical reasons). We present the most expressive studies: longitudinal studies with monogamous heterosexual HIVdiscordant couples.

Results:
14 studies (1987 to 1993) have been evaluated, ranging from 18 to 563 subjects with a follow-up period from 6 months to 3 years. Sexually abstinent couples did not show any seroconversion. Condom using couples had a seroconversion rate between O and 22%, non-condom users between O and 86%. The protective factors (seroconversion rate of non-condom users divided by seroconversion rate of condom users) were found to be between 1 (one study showed no difference between both groups) and about 10 (two studies had no seroconversions with condom users). The median value of the protective factors of all studies was 5.

Conclusions:
The presupposition that condoms may effectively prevent HIV transmissions is not scientifically proven. Regular condom use significantly diminishes the risk of sexual HIV transmissions, but a protective factor of 5 (median) seems to be too low in view of the high lethality of the disease. Safer prevention means have to be recommended in the first place: monogamous relationships between partners who are not HIV infected; HIV-testing and couselling; and the careful selection of partners (i.e. to avoid sexual contacts with HIV-infected persons). The recommendation to use condoms is confined to persons who refuse safer means of prevention. The residual risk of condom use should be mentioned in medical consultations and in prevention