A. PESSINA
L'ermeneutica filosofica come sfondo teorico della bioetica. Elementi per una valutazione critica.
L'articolo esamina il rapporto tra l'ermeneutica filosofica e la bioetica, discutendo criticamente alcune tesi al riguardo di Hans Georg Gadamer, e argomenta la possibilitą di uno statuto epistemologico della bioetica.
L'Autore ritiene, infatti, che la varietą nella ricerca di impianti teorici di bioetica che molti studiosi - soprattutto di formazione biomedica - tentano per fornire un quadro valutativo che si armonizzi con le concrete esigenze operative sollecitate dal progresso scientifico altro non riveli che una situazione di "fluiditą" epistemologica della bioetica. Tale situazione, poi, viene enfatizzata dalla perdurante crisi dei modelli della razionalitą occidentale e che coinvolge sia le discipline scientifiche sia la filosofia.
La prospettiva ermeneutica intende mostrare che: 1. la fluiditą e la storicitą delle valutazioni e delle procedure di intervento costituiscono una condizione insuperabile; 2. la fusione tra l'atto della comprensione e il momento dell'applicazione sono necessari. Tenuto conto di certe pretese riduzionistiche della stessa ermeneutica, allora la giustificazione della bioetica come episteme passa attraverso la confutazione di tali pretese.
L'articolo, infatti, sostiene la legittimitą della bioetica non solo a livello pratico-valutativo, ma anche teorico-normativo.
Philosophical hermeneutics as the theoretical background of bioethics. Elements for a critical assessment.
The article examines the relationship between philosophical hermeneutics and bioethics, through a critical essay on Hans Georg Gadamer's theses on this subject, and argues about the question of what the epistemological statute of bioethics is.
In fact the author considers that the variety of research for the theoretical settings of bioethics which many scholars - above all those with a biomedical training - try in order to provide an evaluation which is in harmony with the concrete operative requirements urged by scientific progress only reveals a situation of the epistemological "fluidity" of bioethics. This situation is emphasized by the long lasting crisis of the models of western rationality which involves both scientific and the philosophical disciplines.
The hermeneutical perspective intends to demonstrate that: 1. the fluidity and the historicity of the evaluations and of the intervention procedures is an insuperable condition; 2. the fusion between the act of comprehension and the moment of application is necessary. Then, the justification of bioethics as "episteme" passes through the confutation of the reductive claims of hermeneutics.
In fact the article supports the legitimacy of bioethics, not only at a practical-valuational level but also at a theoretical-normative level.