Medicina e Morale
, 4 (1996), pp. 655 - 668D. Voltas
, Algunas consideraciones éticas en torno al concepto "calidad de vida" como criterio para la asignación de recursos sanitarios(
English ver.)Amministrare risorse insufficienti è un problema fastidioso comune a tutte le attività umane. Occuparsi delle risorse sanitarie è particolarmente difficile poiché sono coinvolte direttamente delle persone. La chiave per riuscire a ripartire in modo corretto le risorse sanitarie consiste nell'individuare dei validi criteri per sostenere le giuste decisioni.
Negli ultimi anni, la cosiddetta "qualità della vita" è divenuta sempre più un concetto popolare quantunque il suo uso ha molti inconvenienti etici. Questo discorso tenta di delineare alcune controversie etiche che sorgono quando tentiamo di usare il concetto di "qualità della vita" come un criterio decisionale per distribuire equamente le insufficienti risorse sanitarie.
Tutte le stime della "qualità della vita" hanno delle serie limitazioni metodologiche sebbene una intensa ricerca è stata realizzata per ottenere strumenti statistici appropriati per trattare con questi nuovi tipi di dati. Sommare il termine qualità con il termine vita crea grande confusione. Alla fine, uno potrebbe pensare che poiché c'è qualcosa come una scarsa qualità di vita, allora la vita non è degna di essere vissuta e che non ci sono motivi per preservarla.
Ontologicamente parlando, un essere umano è sostanza, mentre la qualità è appena uno dei suoi molteplici accidenti, non uno scopo in sé. Il principio essenziale: "tutti gli esseri umani sono ugualmente rispettabili", non può essere messo in discussione. Sfortunatamente questo principio da solo non risolve il problema dell’amministrare risorse sanitarie insufficienti. Da un punto di vista macroeconomico, gli studi sul rapporto costi-benefici aiutano nel prendere le decisioni, ma dobbiamo sempre rammentare che gli economisti dovrebbero servire le persone e il contrario si mostra da sé come assolutamente perverso. Le stime della qualità della vita hanno anche una piccola influenza sulle decisioni cliniche prese quotidianamente. In questo contesto, l'intera dimensione del paziente che chiede assistenza dovrebbe essere presa in considerazione, non solo una vuota stima della qualità della sua vita.
Qualità della vita è un'espressione ambigua. Essa potrebbe essere facilmente usata contro i diritti e la dignità umana. Molti autori hanno prontamente evidenziato il problema conseguente al suo uso pratico. Quindi, "qualità della vita" non dovrebbe essere usata soltanto come se fosse il solo criterio oggettivo disponibile. Dobbiamo rammentare che la cura delle persone è difficile e che essa non può essere standardizzata con delle strutture algoritmiche per quanto sofisticate esse possano essere.
Some ethical considerations concerning the "quality of life as a guidance in assigning health resources.
Managing scarce resources is a troublesome problem common to all human activities. Dealing with health resources is particularly difficult because people are directly involved. The key issue in correctly assigning health resources is finding consistent criteria to support the right decisions.
During the last few years, the so called "quality of life" has become an increasingly popular concept, although its use has many ethical drawbacks. This speech tries to outline a few ethical issues that arise when we try to use "quality of life" as a decision criterion to evenily distribute scarce health resources.
All "quality of life" measures have severe methodological fallbacks although intensive research is being carried out to achieve proper statistical tools to deal with this new kind of data. Adding the term quality to the term life becomes quite confusing. In the end, one would think that since there is such thing like a low quality life, life is not worth living and there is no point on preserving it.
Ontologically speaking, a human being is substance, while quality is just one of its multiple accidents, not a goal in itself. The essential principle: "all human beings are equally respectable" can not overseen. Unfortunately this principle alone does not solve the problem of managing scarce health resources.
From the macroeconomist point of view, cost-utility studies help decision making, but we must bear in mind that economist should serve people and the contrary shows itself as absolutely perverse. Quality of life measures also have a small impact in everyday clinical decision making. In this context, the whole dimension of the patient who seeks assistance should be taken into account, not just a bare measure of the quality of his life.
The quality of life is an ambiguous term. It can be easily used against human rights and dignity. Many authors have already pointed out the problems surrounding its practical uses. Therefore, the "quality of life" should not be used alone as if it was the only objective criterion available. We must bear in mind that caring for people is hard and can not be standardised with algorithmic paths, no matter how sophisticated they might be.